ALEATICO

Uno dei vitigni più antichi d'Italia, anch'esso di origine probabilmente greca diffusosi in tutta Italia, prevalentemente in Puglia e in Lazio. Alcuni studi sul suo DNA hanno dimostrato che l'Aleatico ha una relazione di parentela con il Moscatello nero. È una varietà che matura abbastanza precocemente e possiede una buona tolleranza alla siccità, sviluppa grappoli di medie dimensioni, allungati, con un'ala, leggermente spargoli o mediamente compatti.
L'acino, di media grandezza, è di colore blu con buccia abbastanza spessa e molto pruinosa. L'Aleatico si utilizza principalmente per la produzione di vini dolci che possiedono forti aromi e profumi che rimandano a moscati a bacca nera, colori molto consistenti e scuri per via dell'alta percentuale di malvina sulle bucce. La produzione è limitata in termini di superficie vitata (poche centinaia di ettari) ma distribuita a macchia di leopardo su tutto il territorio pugliese. Il particolare legame di questa varietà con la Puglia è testimoniato anche dall'istituzione di una Dop (già dal 1973) ad essa dedicata: Aleatico di Puglia, che comprende l'intero territorio regionale.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy - We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information